Tinteggiature complete
Tinteggiatura di facciate e fronti esterni con prodotti adatti al supporto, preparazione accurata e lavoro su fune: niente ponteggi, tempi brevi.

Una facciata ben dipinta non è solo bella: è uno strato protettivo. La pittura esterna respinge l’acqua, filtra i raggi UV e rallenta il degrado dell’intonaco. Quando si scrosta, si macchia o cambia colore a chiazze, la protezione è finita e il supporto resta esposto. EdilExtreme esegue tinteggiature complete di condomini, ville, capannoni e fronti commerciali lavorando su fune.
Il lavoro vero è sotto la pittura
Un’ottima vernice su un supporto mal preparato dura poco. Per questo la parte più importante di una tinteggiatura è il lavoro che non si vede:
- Pulizia e lavaggio della facciata, con eliminazione di polvere, muffe, alghe e vecchie pitture non aderenti.
- Riparazione del supporto: stuccatura di crepe e buchi, ripristino degli intonaci, trattamento dei punti con umidità.
- Fissativo o isolante, per uniformare l’assorbimento e legare la nuova pittura.
- Applicazione a rullo, pennello o a spruzzo, in due mani, con raccordi puliti su cornici, bordi e serramenti.
Che pittura usare
Non esiste “la pittura migliore”, ma quella giusta per il supporto e per il clima:
- Silossaniche: molto idrorepellenti e traspiranti, ottime per intonaci tradizionali in zone umide.
- Ai silicati (minerali): molto durevoli, lasciano respirare i muri e sono adatte a edifici storici o a supporti minerali.
- Acriliche: economiche e versatili, buone per facciate recenti e in ambienti poco aggressivi.
- Elastomeriche: formano un film elastico che copre le microfessure, utili quando il supporto tende a fessurarsi.
- Rivestimenti a quarzo o a spessore: per intonachini decorativi e superfici molto irregolari.
Possiamo applicare trattamenti antimuffa e antialga nei fronti esposti a nord o vicini a zone umide.
Scegliere il colore
Un colore sembra diverso sul campione e sul muro, e cambia ancora tra mattina e sera. Per questo conviene fare una prova su una piccola porzione di facciata prima di decidere, e verificare le indicazioni del Comune o dell’amministrazione del condominio quando esistono vincoli cromatici.
Perché con le funi
Il ponteggio per dipingere una facciata si noleggia a settimane e va montato e smontato; con le funi la squadra è pronta in meno di un’ora, lavora per fasce verticali e finisce prima. Per i condomini significa meno disagi, nessuna occupazione di suolo pubblico e una privacy molto maggiore per chi vive ai piani. Ogni operatore lavora con doppia fune, imbracatura e dispositivi di sicurezza, come indicato dal D.Lgs. 81/2008.
Si dipinge con temperature indicativamente tra 5 e 30 gradi, senza pioggia né vento forte e con supporto asciutto: concordiamo il periodo giusto in base alla stagione. Prima di tinteggiare valuta anche i lavori che conviene fare prima, come l’impermeabilizzazione, la riparazione di balconi e facciate o un isolamento a cappotto.
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