<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it"><generator uri="https://jekyllrb.com/" version="4.4.1">Jekyll</generator><link href="https://edilextreme.com/feed.xml" rel="self" type="application/atom+xml"/><link href="https://edilextreme.com/" rel="alternate" type="text/html" hreflang="it"/><updated>2026-10-13T16:37:54+02:00</updated><id>https://edilextreme.com/feed.xml</id><title type="html">Edilextreme</title><subtitle>Web agency a Roma dal 2013: siti web, e-commerce, SEO, Google Ads e brand identity su misura per imprenditori, start up e PA. </subtitle><entry><title type="html">Lavori su fune: quando conviene rispetto al ponteggio</title><link href="https://edilextreme.com/blog/guide/lavori-su-fune-quando-conviene/" rel="alternate" type="text/html" title="Lavori su fune: quando conviene rispetto al ponteggio"/><published>2026-10-09T11:30:00+02:00</published><updated>2026-10-09T11:30:00+02:00</updated><id>https://edilextreme.com/blog/guide/lavori-su-fune-quando-conviene</id><content type="html" xml:base="https://edilextreme.com/blog/guide/lavori-su-fune-quando-conviene/"><![CDATA[<p>Chi deve intervenire su una facciata, un tetto o un vano scale alto si trova spesso davanti a una scelta: montare un ponteggio oppure far lavorare operatori su fune. Non esiste una risposta valida sempre, ma ci sono casi in cui la fune è nettamente più comoda.</p> <h2 id="come-funziona-il-lavoro-su-fune">Come funziona il lavoro su fune</h2> <p>Gli operatori si muovono sulla struttura con un sistema a due funi indipendenti: una di lavoro, per salire e posizionarsi, e una di sicurezza, che interviene se la prima dovesse cedere. Si lavora con attrezzatura certificata e con la formazione specifica prevista dalla normativa sui lavori in quota (D.Lgs. 81/2008).</p> <h2 id="quando-conviene">Quando conviene</h2> <ul> <li><strong>Interventi puntuali o di breve durata</strong>: pulizia di grondaie, sostituzione di un pluviale, sigillature, controllo di una facciata. Montare e smontare un ponteggio per pochi giorni di lavoro pesa più dell’intervento stesso.</li> <li><strong>Accessi difficili</strong>: cortili stretti, strade con divieto di occupazione del suolo, edifici adiacenti, giardini da non rovinare.</li> <li><strong>Tempi stretti</strong>: si parte senza attendere permessi di occupazione del suolo pubblico e senza giorni di montaggio.</li> <li><strong>Ispezioni</strong>: per capire lo stato di una facciata o di un cornicione prima di decidere cosa fare, la fune permette di vedere da vicino a costi contenuti.</li> </ul> <h2 id="quando-serve-altro">Quando serve altro</h2> <p>Per lavori lunghi e pesanti, con molto materiale da movimentare o con più squadre in contemporanea, il ponteggio o una piattaforma aerea restano spesso la scelta giusta. Un buon preventivo parte da un sopralluogo e dice onestamente quale soluzione è più adatta, anche quando non è la fune.</p> <p>Se hai un edificio da controllare o da sistemare, puoi chiederci un sopralluogo: valutiamo l’accesso e ti diciamo quale metodo ha più senso per il tuo caso.</p>]]></content><author><name></name></author><category term="guide"/><summary type="html"><![CDATA[Che cosa sono i lavori su fune, in quali casi sono più rapidi ed economici del ponteggio e quando invece serve un'altra soluzione.]]></summary></entry><entry><title type="html">Pulizia delle grondaie in autunno: perché farla prima delle piogge</title><link href="https://edilextreme.com/blog/manutenzione/pulizia-grondaie-autunno/" rel="alternate" type="text/html" title="Pulizia delle grondaie in autunno: perché farla prima delle piogge"/><published>2026-10-06T12:15:00+02:00</published><updated>2026-10-06T12:15:00+02:00</updated><id>https://edilextreme.com/blog/manutenzione/pulizia-grondaie-autunno</id><content type="html" xml:base="https://edilextreme.com/blog/manutenzione/pulizia-grondaie-autunno/"><![CDATA[<p>In autunno le grondaie raccolgono foglie, aghi di pino, terriccio e residui portati dal vento. Se non vengono svuotate, alle prime piogge intense l’acqua non trova più la strada e cerca un’altra via.</p> <h2 id="cosa-può-succedere-se-restano-ostruite">Cosa può succedere se restano ostruite</h2> <ul> <li>l’acqua trabocca lungo la facciata e lascia aloni, muffa e rigonfiamenti dell’intonaco;</li> <li>il peso dell’acqua e dei detriti deforma o stacca i canali dai supporti;</li> <li>nei mesi freddi l’acqua rimasta dentro può gelare e danneggiare giunti e pluviali;</li> <li>l’umidità arriva a cornicioni, sottogronda e a volte all’interno dei muri.</li> </ul> <h2 id="i-segnali-da-non-ignorare">I segnali da non ignorare</h2> <ol> <li>Piante o erbacce che crescono nel canale.</li> <li>Acqua che cade dal bordo invece di scendere nel pluviale.</li> <li>Macchie scure o striature verticali sotto la grondaia.</li> <li>Giunti che gocciolano o canali visibilmente inclinati.</li> </ol> <h2 id="quando-e-come-farla">Quando e come farla</h2> <p>Il momento migliore è dopo la caduta della maggior parte delle foglie e prima delle piogge più forti. Sugli edifici alti o con tetti difficili da raggiungere, lavorare su fune permette di pulire canali e pluviali senza montare ponteggi e di controllare nello stesso intervento giunti, staffe e stato delle lamiere.</p> <p>Se la grondaia è molto vecchia, ammaccata o piena di ruggine, la sola pulizia può non bastare: in quel caso conviene valutare una riparazione o la sostituzione di alcuni tratti.</p>]]></content><author><name></name></author><category term="manutenzione"/><summary type="html"><![CDATA[Foglie, muschio e sporco ostruiscono grondaie e pluviali: ecco perché conviene pulirle prima della stagione delle piogge e quali segnali non vanno ignorati.]]></summary></entry><entry><title type="html">Pannelli fotovoltaici: quando e come pulirli</title><link href="https://edilextreme.com/blog/manutenzione/pulizia-pannelli-fotovoltaici/" rel="alternate" type="text/html" title="Pannelli fotovoltaici: quando e come pulirli"/><published>2026-09-30T13:00:00+02:00</published><updated>2026-09-30T13:00:00+02:00</updated><id>https://edilextreme.com/blog/manutenzione/pulizia-pannelli-fotovoltaici</id><content type="html" xml:base="https://edilextreme.com/blog/manutenzione/pulizia-pannelli-fotovoltaici/"><![CDATA[<p>Un impianto fotovoltaico produce al meglio quando la luce arriva al modulo senza ostacoli. Con il tempo sui pannelli si depositano polvere, smog, pollini, guano di uccelli e foglie: la pioggia ne porta via una parte, ma non tutto.</p> <h2 id="quando-conviene-pulirli">Quando conviene pulirli</h2> <ul> <li>dopo la stagione dei pollini o dopo periodi lunghi senza pioggia;</li> <li>se ci sono alberi vicini o uccelli che frequentano il tetto;</li> <li>se l’impianto è poco inclinato, perché lo sporco scivola via con più difficoltà;</li> <li>quando la produzione cala senza una ragione evidente.</li> </ul> <p>Non esiste un calendario valido per tutti: dipende da zona, inclinazione e ambiente circostante. Un controllo periodico, anche una volta all’anno, aiuta a capire se serve intervenire.</p> <h2 id="come-si-puliscono">Come si puliscono</h2> <p>Si usano acqua e spazzole morbide, senza detergenti aggressivi e senza strumenti che possano graffiare il vetro. Va evitato di lavorare con i moduli molto caldi, perché lo sbalzo di temperatura non fa bene alla superficie.</p> <h2 id="perché-affidarsi-a-chi-lavora-in-quota">Perché affidarsi a chi lavora in quota</h2> <p>Salire su un tetto con i pannelli bagnati è pericoloso, e camminare sui moduli può provocare microfratture invisibili. Lavorando su fune, con ancoraggi adeguati, ci si muove sul tetto in sicurezza senza appoggiarsi ai pannelli. Durante la pulizia si controllano anche cavi in vista, staffe e stato generale della copertura.</p>]]></content><author><name></name></author><category term="manutenzione"/><summary type="html"><![CDATA[Polvere, smog, guano e foglie riducono la resa dell'impianto. Quando conviene pulire i pannelli fotovoltaici e perché farlo con personale preparato.]]></summary></entry><entry><title type="html">Tetto da sistemare o da rifare? I segnali per capirlo</title><link href="https://edilextreme.com/blog/guide/segnali-tetto-da-rifare/" rel="alternate" type="text/html" title="Tetto da sistemare o da rifare? I segnali per capirlo"/><published>2026-09-24T11:00:00+02:00</published><updated>2026-09-24T11:00:00+02:00</updated><id>https://edilextreme.com/blog/guide/segnali-tetto-da-rifare</id><content type="html" xml:base="https://edilextreme.com/blog/guide/segnali-tetto-da-rifare/"><![CDATA[<p>Il tetto è la parte dell’edificio che soffre di più: sole, pioggia, vento, sbalzi di temperatura. Spesso ce ne si accorge solo quando compare una macchia sul soffitto, ma i segnali arrivano prima.</p> <h2 id="segnali-che-chiedono-un-controllo">Segnali che chiedono un controllo</h2> <ul> <li><strong>Macchie o aloni sul soffitto</strong> dell’ultimo piano, soprattutto dopo le piogge.</li> <li><strong>Tegole o coppi spostati, rotti o mancanti</strong>, visibili anche da terra.</li> <li><strong>Muschio e vegetazione</strong> sulla copertura, che trattengono l’umidità.</li> <li><strong>Guaine screpolate, sollevate o con bolle</strong> nei tetti piani.</li> <li><strong>Grondaie che traboccano</strong> o scarichi che non smaltiscono l’acqua.</li> <li><strong>Muffa o odore di umido</strong> nei locali sotto il tetto.</li> </ul> <h2 id="riparazione-o-rifacimento">Riparazione o rifacimento?</h2> <p>Se il problema è limitato, per esempio qualche elemento da sostituire, una sigillatura o un tratto di guaina, spesso basta una riparazione mirata. Il rifacimento diventa necessario quando i danni sono diffusi, la struttura sotto la copertura è compromessa o le infiltrazioni si ripetono nonostante gli interventi.</p> <h2 id="il-primo-passo-unispezione">Il primo passo: un’ispezione</h2> <p>Prima di decidere serve guardare il tetto da vicino. Un’ispezione su fune permette di controllare copertura, gronde, camini e raccordi senza ponteggi, con foto da mostrare al proprietario o all’amministratore. Dopo l’ispezione si può proporre l’intervento davvero necessario, senza spese in più.</p>]]></content><author><name></name></author><category term="guide"/><summary type="html"><![CDATA[Infiltrazioni, tegole smosse, macchie sul soffitto: i segnali che indicano se basta una riparazione o se serve un intervento più importante sul tetto.]]></summary></entry><entry><title type="html">Lavori in quota: che cosa chiede la normativa a chi li commissiona</title><link href="https://edilextreme.com/blog/guide/lavori-in-quota-sicurezza-normativa/" rel="alternate" type="text/html" title="Lavori in quota: che cosa chiede la normativa a chi li commissiona"/><published>2026-09-17T12:00:00+02:00</published><updated>2026-09-17T12:00:00+02:00</updated><id>https://edilextreme.com/blog/guide/lavori-in-quota-sicurezza-normativa</id><content type="html" xml:base="https://edilextreme.com/blog/guide/lavori-in-quota-sicurezza-normativa/"><![CDATA[<p>Quando si affida un lavoro in quota, la sicurezza non riguarda solo l’impresa: anche chi commissiona il lavoro ha delle responsabilità, soprattutto nei condomini e nelle aziende. Ecco una guida pratica, senza tecnicismi, su cosa controllare.</p> <h2 id="cosa-verificare-nellimpresa">Cosa verificare nell’impresa</h2> <ol> <li><strong>Iscrizione alla Camera di Commercio</strong> e documento di regolarità contributiva (DURC).</li> <li><strong>Formazione degli operatori</strong>: chi lavora con funi deve avere seguito corsi specifici sull’accesso e posizionamento mediante funi, come previsto dal D.Lgs. 81/2008.</li> <li><strong>Attrezzatura</strong>: imbracature, funi e dispositivi devono essere certificati, controllati e in buono stato.</li> <li><strong>Polizza assicurativa</strong> di responsabilità civile.</li> <li><strong>Piano operativo di sicurezza (POS)</strong> per i lavori che lo richiedono.</li> </ol> <h2 id="il-ruolo-del-committente">Il ruolo del committente</h2> <p>Chi affida il lavoro deve scegliere imprese in regola, fornire informazioni sui rischi dell’edificio, come coperture fragili o punti di ancoraggio, e non spingere l’impresa a risparmiare sulla sicurezza. In condominio, di norma, l’amministratore è il riferimento per questi passaggi.</p> <h2 id="un-consiglio-pratico">Un consiglio pratico</h2> <p>Diffida dei preventivi molto più bassi degli altri: spesso significano meno sicurezza o lavoratori non regolari. Un’impresa seria fa un sopralluogo, spiega come lavorerà e mette tutto per iscritto.</p> <p>Questa guida ha scopo informativo: per i casi specifici fai riferimento al tuo consulente per la sicurezza.</p>]]></content><author><name></name></author><category term="guide"/><summary type="html"><![CDATA[Una guida semplice per proprietari e amministratori di condominio: cosa verificare prima di affidare un lavoro in quota a un'impresa.]]></summary></entry></feed>