Rimozione materiale pericolante su fune
Rimozione di intonaci, cornicioni e calcestruzzo ammalorato a rischio caduta, eseguita su fune con delimitazione dell'area e documentazione dell'intervento.

Un pezzo d’intonaco che cade da dieci metri non è un fastidio: è un pericolo per chi passa e una responsabilità per chi amministra l’edificio. Cornicioni sgretolati, frontalini di balconi con il ferro a vista, rivestimenti che suonano “a vuoto” sono situazioni da trattare in fretta. EdilExtreme esegue la rimozione del materiale instabile e la messa in sicurezza di facciate, balconi e coperture lavorando su fune, quindi senza dover aspettare il montaggio di un ponteggio.
Quando serve intervenire
- distacchi ripetuti di intonaco o di calcestruzzo dai balconi;
- ferri d’armatura arrugginiti e a vista, con il copriferro che si spacca;
- cornicioni, gocciolatoi e mensole con crepe o parti che si muovono;
- tegole, coppi o lastre di copertura smosse o scivolate;
- segnalazioni di condomini, vicini, tecnici o enti locali su rischio di caduta dall’alto.
Come lavoriamo
- Valutazione preliminare: ispezione delle superfici e, dove serve, battitura per individuare le parti non più aderenti (“a vuoto”) anche se non ancora cadute.
- Delimitazione dell’area sottostante, quando necessario, per proteggere persone e cose durante le operazioni.
- Rimozione controllata delle parti instabili con attrezzi manuali, calandole in basso senza farle cadere.
- Trattamento dei ferri esposti, se previsto dal preventivo: pulizia, passivazione e prima protezione.
- Relazione dell’intervento, con fotografie prima e dopo, utile all’amministratore o al tecnico incaricato di decidere i passaggi successivi.
Una messa in sicurezza toglie il pericolo immediato, ma non sostituisce il ripristino: se il distacco è causato da infiltrazioni o ossidazione, il problema ritorna. Per questo spesso la rimozione è il primo passo di un lavoro più completo, come l’impermeabilizzazione o la ristrutturazione di balconi e facciate.
Sicurezza e documenti
Lavoriamo con il sistema a doppia fune (fune di lavoro e fune di sicurezza ancorate separatamente), con operatori dotati di imbracatura e dispositivi di protezione individuale conformi alle norme UNI EN, come richiede il D.Lgs. 81/2008 per i lavori in quota con accesso e posizionamento su funi. Prima di iniziare predisponiamo la documentazione di sicurezza necessaria da condividere con il committente o con il responsabile dei lavori.
Perché la fune è la scelta giusta
Quando il pericolo c’è già, ogni giorno di attesa conta. L’accesso su fune permette di intervenire in tempi rapidi, riducendo i costi di allestimento e l’occupazione di suolo pubblico, e di arrivare dove piattaforme e ponteggi non passano.
Hai notato distacchi o crepe sospette? Contattaci: fissiamo un sopralluogo e ti diciamo con chiarezza cosa conviene fare per primo.