Installazione e manutenzione dissuasori per piccioni

Dissuasori antipiccione a punte, reti e cavi tesi installati su fune su cornicioni, gronde e facciate, con rimozione del guano e controlli periodici.

Operatore su fune che installa dissuasori antipiccione su una facciata

I piccioni scelgono sempre gli stessi posti: cornicioni, davanzali, nicchie, sottotetti, cavi e lamiere. Dove si fermano lasciano guano, piume e nidi, e il problema non si risolve da solo: più il sito è frequentato, più diventa un richiamo per altri esemplari. EdilExtreme installa e mantiene sistemi di dissuasione su fune, raggiungendo anche i punti dove un ponteggio sarebbe sproporzionato.

Perché non conviene aspettare

  • Il guano è aggressivo. Contiene acido urico, che nel tempo attacca intonaci, marmo, lamiere e verniciature e rovina i pluviali.
  • Intasa le grondaie. Piume, nidi e residui bloccano lo scarico dell’acqua piovana e provocano infiltrazioni (vedi anche la pulizia delle grondaie).
  • Ha un rischio igienico. Il guano secco si polverizza e può contenere agenti patogeni: va rimosso con protezioni adeguate, non spazzato via.
  • Danneggia gli impianti. Sui pannelli fotovoltaici e sulle unità di climatizzazione crea strati opachi e ostruzioni.

Quale sistema scegliere

Non esiste un dissuasore valido per tutto: dipende dalla forma dell’edificio, dalla superficie da proteggere e dall’impatto estetico accettabile.

  • Punte (aghi) in acciaio inox o policarbonato: adatte a cornicioni, davanzali, travi e insegne. Usiamo elementi con estremità smussate, che impediscono la sosta senza ferire gli animali.
  • Reti ornitologiche: la soluzione più efficace per chiudere balconi, nicchie, cavedi e porticati, dove i volatili cercherebbero riparo per nidificare.
  • Cavi o fili tesi: poco visibili, pensati per ringhiere, gronde, linee di colmo e parapetti.
  • Sistemi elettrostatici: per superfici delicate o vincolate, dove l’aspetto estetico pesa di più.

Sconsigliamo invece i rimedi “a basso costo” che i piccioni imparano a ignorare, come sagome predatrici, nastri riflettenti o suoni, e i prodotti che intrappolano o feriscono gli animali.

Come si svolge l’intervento

  1. Sopralluogo e mappatura dei punti di sosta e di nidificazione.
  2. Rimozione del guano e sanificazione dell’area, con operatori protetti: va fatta prima di installare qualsiasi sistema, altrimenti l’odore continua ad attirare i volatili.
  3. Installazione dei dissuasori scelti, ancorati senza danneggiare la facciata.
  4. Manutenzione periodica: reti e fili vanno controllati, perché un sistema trascurato può smettere di funzionare o, peggio, diventare una trappola.

Lavorare su fune ci permette di fare tutto in una o due giornate, anche su edifici alti o con accessi difficili. Per un quadro completo della facciata puoi abbinare l’intervento a una pulizia dei componenti in quota.

Hai un problema di piccioni? Scrivici con qualche foto: valutiamo il caso e ti inviamo un preventivo senza impegno.